Pubblicato da: IB | 17 febbraio 2010

Sanremo (en passant)

Non volevo parlare di Sanremo, un po’ perchè la prima puntata di ieri sera non l’ho vista e un po’ perchè fa figo dire che non ne vuoi parlare e poi invece parlarne.

Ma è da un po’ che sono fissata con il vincitore di X Factor (non ho guardato nemmeno quello), Marco Mengoni

E dato che i giornali li leggo, sono venuta a sapere che Marco è in concorso (si dice così?) al Festivàll e ho dovuto sentire la sua canzone…sia lodato YouTube.

Ecco “Credimi ancora” di Marco Mengoni etc etc canta Marco Mengoni:

Canzone: sanremese, frasi banali e lunghe non più di circa 4 parole e arrangiamento casuale, melodia così così…nel complesso, non mi è piaciuta più di tanto anche se so per certo (senza averne ascoltate altre a parte uno stralcio di quella di Toto Cotugno che ha solo confermato la sensazione) che è la miglior canzone in gara.

Lui: a me lui (fisicamente) piace, come si muove sul palco mi piace, credo che il testo della canzone gli sia molto congeniale (sul palco è un po’ matto e sicuramente un re), come si veste di solito mi piace (la camicia di ieri sera d’altra parte era banalmente collegata all’esibizione, nonchè orribile) e…ha una voce pazzesca. Cosa che negli ultimi tempi viene sottovalutata spesso e come può Sanremo fare eccezione? Metà degli artisti di solito ci regalano esibizioni alla stregua di quella delle Lollipop nel 2002.

Vero, in questo caso forse l’uomo non sembra all’altezza dell’artista come ha detto qualcuno, ma allora? Quando è sul palco deve cantare, mica tenere un seminario su Freud.

Marco è un cantante che dal vivo sembra registrato e lo dimostrava a X Factor (vedi Psycho Killer, Back in Black, Kiss e Dove si vola)proprio come l’ha dimostrato ieri sera. L’acuto finale…brividi.

Pubblicato da: IB | 15 febbraio 2010

Beyoncè non vuole avere il cuore spezzato

Guardavo The City (show con Whitney Port, tipo The Hills, Laguna Beach e quelle robe lì) e mi ha colpito molto una canzone che c’era in sottofondo, così l’ho cercata:

Ma in “I Am … Sasha Fierce”, album di Beyoncè, quante canzoni belle ci sono?!? Me ne rendo conto solo ora.

Ecco la tracklist:

CD1: I Am…

  1. If I Were a Boy (Toby Gad, BC Jean) – 4:10
  2. Halo (Beyoncé Knowles, Ryan Tedder, Evan Kidd Bogart) – 4:21
  3. Disappear (Knowles, Amanda Ghost, Hugo Chakrabongse, Dave McCracken, Ian Dench) – 4:28
  4. Broken-Hearted Girl (Knowles, Kenneth Babyface Edmonds, Mikkel S. Eriksen, Tor Erik Hermansen) – 4:39
  5. Ave Maria (Knowles, Ghost, Dench, Makeba, Eriksen, Hermansen) – 3:42
  6. Satellites (Ghost, McCracken, Dench, Knowles) – 3:07
  7. Save the Hero (Knowles, James Scheffer, Rico Love, Alexandra Tamposi) – 4:33
  8. Si Yo Fuera un Chico – 4:10 (Bonus Track: edizione Latino Americana e Spagnola di If I Were a Boy)
CD2: Sasha Fierce
  1. Single Ladies (Put a Ring on It) (Christopher Stewart, Terius Nash, Knowles) – 3:13
  2. Radio (Scheffer, Love, Dwayne Nesmith, Knowles) – 3:38
  3. Diva (Knowles, Shondrae Crawford, Sean Garrett) – 3:21
  4. Sweet Dreams (Knowles, Scheffer, Wayne Wilkins, Love) – 3:28
  5. Video Phone (Knowles, Crawford, Garrett,) – 3:35
  6. Why Don’t You Love Me (B. Knowles, Solange Knowles, Bama Boyz) – 3:23

Cliccate su “Single Ladies” e su “Put a ring on it”… è un consiglio. 😀

Pubblicato da: IB | 11 febbraio 2010

Alexander Mc Queen…

Mi è successo, proprio oggi (e dico proprio per un motivo preciso, si capirà dopo) di fissarmi con gli anelli. Volevo vedere se su internet sarei riuscita a trovare qualcosa di interessante e ho googlato “anello” ma ovviamente era una ricerca troppo generica, così ho aggiunto “teschio” (ho sempre voluto un anello con un teschio, mah) e ho trovato questo:

Adoro questo anello…si chiama Skull Ring ed è stato disegnato dallo stilista Alexander McQueen che è purtroppo appena scomparso. E per appena intendo oggi. Bella coincidenza 😦

Pubblicato da: IB | 8 febbraio 2010

Lo sapevate che…?

Oggi non mi sono fissata con niente di particolare perchè devo studiarestudiarestudiare…quindi, a meno che non vi interessi un’analisi approfonditiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiissimaa delle musiche (e della loro relazione con le immagini) di “2oo1: Odissea nello spazio” di Kubrick, vi propongo un testo che ho trovato in un angolo recondito della mia casella di posta elettronica (e che avrà almeno un 5/6 anni…)…Non ho avuto tempo di controllare se sono tutte vere, ma alcune sono decisamente sconvolgenti. Sicuramente più del significato del monolite cosmico e della scimmia che maneggia un pezzo d’osso (doh.)… Enjoy 🙂

LO SAPEVATE CHE…?

1 – …è impossibile succhiarsi il gomito.

2 – …la Coca Cola era originariamente verde.

Immagino il logo etc, non la bevanda vera e propria…! Comunque io sapevo che Babbo Natale era verde e che la Coca Cola gli ha fatto cambiare colore. Nell’immaginario comune, non è che l’amministratore delegato dell’azienda ha cucito al vecchino una nuova uniforme rossa obbligandolo ad indossarla :S

UPDATE: non riuscivo a dormire per questa storia della Coca Cola e ho trovato questa cosa ancora più pazzesca della rivelazione (errata) che la Coca Cola (la bevanda) fosse in origine verde: la smentita ufficiale di questo rumour QUI!

3 – …è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere.

Quindi deve rimanere là in cima tutta la vita?

4 – …il gracchiare di un’anatra (“quac, quac”) non fa eco e nessuno sa perchè.

…chi ha controllato questa cosa? E nessuno si è occupato di papere, oche etc???

5 – …ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia:
Picche: Re David.
Fiori: Alessandro Magno.
Cuori: Carlomagno.
Quadri: Giulio Cesare.

Non è così pazzesco, ma… il motivo di ciò? E le regine?!?! 😛

6 – …moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321.

Beh, mi sembra ovvio. (Ok, ho provato a farlo con la calcolatrice.)

7 – …se una statua nel parco di una persona a cavallo ha due piedi alzati,la persona è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta ferita in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali.

Whatever.

8 – …il nome Jeep viene dall’abbreviazione dell’esercito americano auto per le “General Purpose”, cioè “G.P.” pronunciato in inglese.

Adoro le spiegazioni dei nomi delle cose, posso sempre riutilizzarle con gli amici come “simpatici aneddoti”.

9 – …è impossibile starnutire con gli occhi aperti.

Provato…

10 – …i destri vivono in media nove anni più dei mancini.

Olè!

11 – …lo scarafaggio può vivere nove giorni senza la sua testa, prima di morire…… di fame.

Mah. In ogni caso, bleah.

12 – …gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare (per fortuna).

…credo che neanche, per dire, le mucche possano saltare (no, non possono neanche saltare giù dalla scala dalla quale non possono scendere 😛 )…comunque non vedo perchè questa dovrebbe essere una fortuna, povere stelle!

13 – …una persona normale ride circa 15 volte al giorno.

Ahahah, io molte di più!

14 – …la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa: dormitorio.

Urgh.

15 – …nell’antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza tener conto del consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere permesso al re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta diceva “Fornication Under Consent of the King” (F.U.C.K.). Questa è l’origine della parola.

Bellissimoooooo! Ma mi sa tanto di bufala. Quando poi il bimbo nasceva gli timbravano “B.U.C.K.”, cioè Born Under Consent of the King, in fronte?? Btw, Buck, ahahahha!

16 – …durante la guerra di secessione, quando tornavano le truppe ai loro quartieri senza avere nessun caduto, mettevano su una grande lavagna “0 Killed” (zero morti). Da qui proviene l’espressione “O.K.” per dire va bene.

Mi sembra di averla già sentita (ma forse l’ho letta 5/6 anni fa…qui)

17 – ..nei conventi durante la lettura delle sacre scritture, quando ci si riferiva a San Giuseppe (San José in spagnolo), dicevano sempre “Pater Putatibus” e per semplificare “P.P.”. Ecco perchè si chiamano “Pepe” tutti quelli che si chiamano José.

Who cares?

18 – …nel Nuovo Testamento nel libro di San Matteo dice che “è più difficile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli”. Il problema è che san Geronimo, il traduttore del testo, interpretó la parola “Kamelos” come cammello, quando in realtà in greco “Kamelos” è quel cavo d’ormeggio utilizzato per legare le barche ai moli. In definitiva il senso della frase è lo stesso ma quale vi sembra più coerente?

Uuuuuuaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah, bellissimaaaaa! Errori di traduzione…

19 – …quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo che l’indio diceva sempre “Kan Ghu Ru” adottarono il vocabolo inglese kangaroo” (canguro). I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era “Non vi capisco”.

Oh mio dddiooooo, simpatici aneddoti a raffica! Questo me lo segno per quando andrò in Australia…pazzesco.

20 – …l’80% delle persone che leggono questo testo hanno cercato di succhiarsi il gomito…………!!!

Vaaaaaaaaaa beh.

Avete anche voi dei simpatici aneddoti assurdi e inutili di cui però siete orgogliosi??? Raccontatemeli! Prometto di citare l’autore quando li ripeterò in giro!

‘notte

Pubblicato da: IB | 7 febbraio 2010

Maledetto Imdb!

Perchè maledico questo (utilissimo per la mia curiosità e genialissimo in…generale) sito all’una di notte di un giorno (notte, uhm) come tanti?

A dire la verità dovrei dire maledetta me, perchè sono stata io causa e artefice del mio dolore 😛

Stavo (ririririri)guardando il film “In the Land of Women”, in Italia “Il Bacio che Aspettavo” con Adam Brody e Meg Ryan (e sì, Kristen Stewart, bionda (!!!) e ancora non Bella :P) perchè…beh, perchè adoro Adam Brody e perchè stavo cercando una frase che dice il suo personaggio in questo film…

Quindi più che guardare per intero skippavo le scene per trovare quella che mi serviva…e ad un certo punto, quasi subito…vedo quello che mi ricordo essere, nel film, il ragazzo di Kristen (ok, del suo personaggio)…e chi è?!?!

Ethan di “90210”.

Sapete, il telefilm che doveva essere una specie di sequel di Beverly Hills??? Se non sapete cliccate qui, anche se non è così interessante.

Oddio, non sono neanche sicura che si chiamasse Ethan, il suo personaggio era piuttosto inutile. Mmmh, tutto il telefilm è inutile a dire il vero. Ho smesso di guardarlo quando gli autori hanno fatto citare Dawson’s Creek ad una giovane donna (25enne?) mentre uno dei protagonisti storceva il naso con aria confusa.

DC è andato in onda negli anni ’90, mica 80 anni fa.

Comunque. Ethan coso, nella realtà Dustin Milligan (grazie Imdb) era proprio lì, nel mio fermo immagine con i suoi capelli lunghi e scompigliati e la sua faccia intelligente.

Grazie, Dustin, per avermi rovinato questo film.

Penso che tornerò all’inizio, quando la tipa pianta Adam (Carter, Carter…) e mi gusterò un bel fermo immagine di lui che piagnucola disperato per almeno una mezz’oretta, per riprendermi.

‘notte.

Pubblicato da: IB | 6 febbraio 2010

What the…buck!

Dovevo studiare oggi, per cui mi sono ritrovata a cercare video su youtube (non sto a spiegare il percorso che per associazione mi ha condotto da Miceli e Chion a “learn to sing Defying Gravity” e poi a…qui…mi dispiace tanto, Selena!) e non i soliti video di gattini e/o cani che fanno cose strane (en passant, questo qui è troppo divertente…!) perchè diciamo che hanno un po’ stufato…

Perciò ho trovato la mia fissazione di oggi, anche se a dire il vero l’avevo trovata un po’ di tempo fa…

WHAT THE BUCK!? è un vlog (= video blog) in cui un certo Michael Buckley (aaaaaaaaaaah, Buckley>What the BUCK! L’ho capita solo adesso :P) sparla di tutto e di tutti e lo fa ad un ritmo e con un’ironia esemplari.

Purtroppo parla velocissimo (ovviamente in inglese) e non riesco mai a captare tutti gli insulti che rivolge in sequenza rapidissima a Tila Tequila ^-^. So già comunque di essere d’accordo, quindi non è un gran problema.

Tra tutti i video che posta (e che ho visto) ho deciso di mettere quello sulle tette di Heidi Montag, perchè sembra che quest’ uomo mi legga nel pensiero e perchè mi ha fatto molto ridere…


Se volete vedere tra le altre cose anche un recap dei Grammy vi rimando alla pagina dello show su youtube qui.

Io posto solo l’esibizione di Pink in una delle mie (sue) canzoni preferite…e nonostante l’esibizione spettacolare, riesce comunque a cantarla benissimo…!


Pubblicato da: IB | 5 febbraio 2010

Oggi sono fissata con…L.A. Candy

La mia fissazione di oggi (a dire il vero di un po’ di giorni a questa parte) è un libro, il primo scritto da Lauren Conrad, star di “Laguna Beach” e “The Hills”, intitolato “L.A. Candy“.

L.A. Candy

Essendo uscito da poco negli States e non essendo (ovviamente) ancora stato tradotto in italiano (credo anche che la versione italiana non sia in programma in modo scontato), ho ordinato su internet la versione originale (in inglese). E dal giorno in cui è arrivato lo sto leggendo tutti i giorni prima di dormire (ritrovandomi poi a sognare Mac, vestiti di seta, tacchi a spillo e case lussuose con piscina).

Devo dire che l’intento di Lauren è palese: il romanzo è infatti la storia di come Jane e Scarlett, amiche d’infanzia, si ritrovino a Los Angeles coinvolte nel progetto di un reality show che poi tanto reale non è, cioè “L.A. Candy”. Aka, “Laguna Beach”. Oppure “The Hills”. Insomma, Jane, bionda ingenua e insicura è il ritratto della stessa Lauren (anche se a tratti potrei pensare che sia Lo) e Scarlett (scelta di nome azzeccata, l’abbreviazione è Scar, “cicatrice”) ricorda molto Audrina: rockettara, occhi verdi, lunghi capelli castani, bel fisico…certo l’unica differenza è che Scarlett è intelligente.

Lo e Audrina (come Lauren, detta anche LC) sono entrambe protagoniste di “The Hills”, se non vogliamo dare per scontato che tutti abbiano visto lo show. Io l’ho visto e ad attirarmi non sono state tanto lo storylines (io ho litigato con lei perchè lei è cattiva e io invece sono così leale e lei mi ha ferito) ma la fabolous life che fanno le ragazze: vivono a L.A., sono giovani ricche e carine, fanno dei lavori fantastici e frivoli che non mi sembrano così impegnativi visto che ogni sera permettono loro di andare in un club o ristorante diverso. E ovviamente, favoloso. Ah, e mi sono dimenticata dei vestiti. E delle scarpe.

Lauren però nel libro fa di tutto per convincerci che l’apparenza non è tutto, che Jane e Scarlett possono sì sembrare un po’ frivole, ma in realtà sono ragazze come tante altre alle quali è stata data un’opportunità assurda per diventare famose.

Non so se sia così che Lauren è diventata famosa (non credo che sia stata scelta tra mille in un club da un produttore televisivo di PopTV, ops, MTV) ma sono disposta a lasciargliela passare. D’altra parte, guardare “The Hills” mi faceva entrare in un mondo fantastico dove Lauren era in fondo la migliore. Un po’ come quando da piccola avevi una preferita tra tutte le tue Barbie. Lauren è la mia Barbie preferita.

Quindi, l’unica cosa da dire riguardo al suo libro (che tuttavia non ho ancora finito di leggere, quindi può ancora riservare delle sorprese) è, in pieno stile “The Hills” : “Yay! I’m sooooooooo excited! I can’t wait to read it! I love you Lauren!”.

Per il resto, tutto scorre piatto, banale (PopTV? Really, LC?) e senza scosse inaspettate: più che un romanzo, un’autobiografia. E tenendo conto che la ragazzina ha solo 24 anni chissà quanti altri libri del genere ci aspettano.

E’ un prodotto commerciale per teenager, insomma.

Ma non potevo non leggerlo.

Lauren, pur essendo una ragazza piuttosto comune, con capacità tutt’altro che eccezionali, è ricca, vive a Los Angeles (dove fa sempre caldo, il mio sogno) con le sue amiche e senza genitori in case spettacolari, esce con un modello diverso ogni giorno, frequenta ogni sera un club famoso, ha dei vestiti che costeranno un occhio della testa per non parlare delle sue scarpe…insomma, come dice lei stessa nel libro è “the girl every girl would want to be”.

Pubblicato da: IB | 4 febbraio 2010

Glee ★

Ok, ok, lo ammetto. Sono una Gleek anch’io.

Così si chiamano i “geeks” (sfigati, nerd, loooooser) che si sono innamorati del telefilm “Glee“.

Glee

Questa serie, arrivata per ora a quota 13 puntate, parla di un liceo (banale) in cui degli adolescenti (noia mortale) cercano di capire chi sono e chi saranno (stravisto) aiutati da insegnanti più o meno volenterosi (yawn) come Will Schuester, colui che rifonda il Glee Club.

Ma questo significherebbe che Glee sia uguale a mille altri telefilm che abbiamo già visto (e smesso di vedere): invece qualcosa di diverso c’è. Perchè i ragazzi presi in considerazione nella storyline principale non sono i soliti “belli, ricchi e popolari”…o meglio, ci sono anche la biondina casta e capo cheerleader e il quarterback della squadra di football atletico e ignorante…e ovviamente stanno insieme…MA…

Il Glee Club è formato anche dai più comuni “losers” della High School, quelli che vengono presi in giro da tutti e che non contano niente. E il Glee Club permette loro, attraverso la musica, la danza e il canto, di esprimersi (yawn) e di diventare qualcuno (riyawn)…ma anche di prendersi le proprie rivincite su coloro che li hanno sempre derisi (yay!).

Anche qui non mancano i clichè: c’è la ragazza nera sovrappeso con un caratterino da ghetto (anche se il padre è ricco) e con una voce da urlo; c’è il ragazzo palesemente gay che ama i musical ed è innamorato del quarterback; c’è il ragazzo sulla sedia a rotelle che però non vuole la compassione di nessuno; c’è la ragazza asiatica timida e darkettona; e mi sembra di aver finito.

Anzi no, c’è anche l’ingenua bella-ma-inconsapevole-di-esserlo con gli occhioni da cerbiatta.

Solo che non è nè ingenua nè bellissima. E il suo unico modo per attirare l’attenzione del quarterback (sì, anche lei ovviamente ama il quarterback) non è partecipare un giorno ad un concorso di bellezza in cui basta truccarsi un po’ e tirarsi su i capelli per apparirgli bella…ma è cantare. Perchè l’indisponente drama queen Rachel ha una voce pazzesca. Per cui le si perdona anche il fatto di essere antipatica ed esteticamente appena passabile.

Tralasciamo la regia strana, i dialoghi strani, i personaggi strani (tipo Emma Pilsbury o la moglie di Will o la coach Sue Sylvester che tuttavia io adoro), le situazioni strane (chi che si sposa con il primo che passa e chi pensa di poter fingere una gravidanza) e persino i movimenti di camera strani (in alcune scene l’inquadratura trema come se la telecamera fosse tenuta a mano…e forse è proprio così). Tralasciamo, perchè è anche tutto questo che fa di Glee un prodotto anomalo e sono anche queste cose che me lo fanno amare.

E poi in Glee i ragazzi si comportano come ragazzi della loro età; le loro cotte durano una puntata al massimo, hanno delle storie famigliari credibili e non troppo scontate e i caratteri dei personaggi principali non sono troppo romanzati.
Finn è davvero ignorante, non molto affascinante e non è sicuro che stare dalla parte del bene (quella dei losers bistrattati) sia la scelta giusta…di moralità neanche a parlarne: insomma, non è esattamente il principe azzurro.
Rachel è davvero irritante e non cambia con il passare delle puntate, diventando a poco a poco più amabile per farcela diventare simpatica senza che ce ne accorgiamo. E’ odiosa e, diciamocelo, anche sfigata. E sorride un sacco.

La vera novità però è che Glee è un telefilm-musical. In ogni puntata i protagonisti cantano e ballano delle canzoni prese dal repertorio classico o moderno, guidati dal professor Schuester, a capo del Glee Club…e lo fanno davvero bene.

“Defying Gravity”, dal musical Wicked
Cantata da Lea Michele (Rachel) e Chris Colfer (Kurt)
nell’episodio 1×09 (“Wheels”) di Glee

Pubblicato da: IB | 12 gennaio 2010

Telefilm gennaio 2010

Le uscite dei telefilm negli Stati Uniti per questo gennaio 2010:

Lunedì 11

Chuck 3×03 –  Chuck Versus the Angel de la Muerte

How I Met Your Mother 5×12  –  Girls Versus Suits

The Big Bang Theory 3×12  –  The Psychic Vortex

Martedì 12

Scrubs 9×09  –  Our Stuff Gets Real

Mercoledì 13

Ugly Betty 4×11  –  Back in Her Place

Giovedì 14

Grey’s Anatomy 6×11 –  Blink

Private Practice 3×11  –  Another Second Chance

Domenica 17

Desperate Housewives 6×13 – How About a Friendly Shrink?

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Lunedì 18

Chuck 3×04  –  Chuck Versus Operation Awesome

How I Met Your Mother 5×13  – Jenkins

The Big Bang Theory 3×13  –  The Bozeman Reaction

Martedì 19

Scrubs 9×10  –  Our True Lies

Mercoledì 20

Ugly Betty 4×12  – Run Betty, Run

Giovedì 21

Grey’s Anatomy 6×12   –  I Like You So Much Better When You’re Naked

Private Practice 3×12  –  Best Laid Plans

Domenica 24

Desperate Housewives 6×14  –  The Glamorous Life

———————————————————————————————-

Lunedì 25

Chuck 3×05  – Chuck Versus First Class

Greek 3×11  – I Know What You Did Last Semester

Mercoledì 27

Ugly Betty 4×13  – Blackout!

P.s. Questi sono solo i telefilm che al momento seguo io, se volete le uscite di altre serie chiedete pure nei commenti 😉

Pubblicato da: IB | 29 settembre 2009

Greek s03e05 sub ita

Ho notato da un po’ di tempo a questa parte che i fan della serie Greek (in italiano “La confraternita”) vengono un po’ snobbati (a ragione, probabilmente per dare spazio a serie più seguite) da chi mette a disposizione nella rete i sottotitoli in italiano di vari telefilm…i sottotitoli (anche in inglese) escono quasi una settimana dopo che è uscita la puntata…

Per questo ho uploadato i sottotitoli alla puntata di Greek andata in onda ieri sera(s03e05) su RapidShare (potete scaricarli anche con l’account free, ci mette un secondo perchè il file è piccolo)…

Questo è il link:

http://rapidshare.com/files/286676695/greek_3x05_sub_ita.rar.html

Upload delle 21:22 🙂

http://rapidshare.com/files/287041081/greek_3x05_sub_ita_-by_IlA.rar.html

Upload su Rapidshare Premium (download illimitati 😉 ):

http://rapidshare.com/files/287106659/Greek_-_03x05_sub_Ita_-_by_IlA.rar

Enjoy 🙂  e Cappie+Casey always!

UPDATE:

Beh, se questo non è il bello potere di internet e di un minimo di modestissima concorrenza…

Sembra che questa settimana molti sottotitoli di Greek in italiano siano usciti prima del solito…!!!

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